Galleria FSC 003 - Parrocchia Sacro Cuore

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Galleria FSC 003

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                                                               XX FESTA DEL SACRO CUORE DI GESU' 2012


CRONACA DI TRE GIORNI DI FESTA PATRONALE

VENERDI' 15 GIUGNO

Cosa  propone, nel concreto, la Festa del Sacro Cuore e dove si svolge?
 Il  tutto avviene, fondamentalmente, nel piazzale antistante la Parrocchia, dove  vengono allestiti il palco - sul quale si esibiscono gli artisti e le realtà parrocchiali, si effettuano le premiazioni e si svolge l'estrazione della  lotteria - e gli stand alimentari, insieme alla zona dedicata alla consumazione  dei pasti e l'area assegnata ai giochi ed ai tornei.
 Da  quest'anno, però, grazie alla gentile donazione del Comune del terreno attiguo  alla Chiesa, la manifestazione si é arricchita di nuovi spazi da dedicare agli  stand delle realtà parrocchiali e dei venditori ambulanti che hanno desiderato  unirsi all'iniziativa. Si tratta di un terreno che per l'occasione é stato  recintato ed abbellito da un cancello di metallo, sul quale compare la scritta  che indica la finalità stessa dell'area: l'Oratorio del Sacro Cuore di Gesù.
Anzitutto  il programma prevedeva, in quest'edizione, una speciale esposizione (organizzata  quest'anno sulla scia del Congresso Eucaristico Diocesano appena concluso e  che ha fornito il materiale che già era in esposizione in quella particolare  sede avente come titolo l'Eucaristia, faro della vita: mostra su 150 miracoli eucaristici nel mondo, una dettagliata carrellata sugli  incredibili fenomeni verificatisi nei secoli a riprova della reale presenza di  Gesù vivo al'interno dell'Ostia consacrata, una mostra unica nel suo genere e  molto ricca.
Ad  aprire i festeggiamenti, naturalmente, un momento di preparazione e di raccoglimento  più profondo, prettamente spirituale: il nostro amato Vescovo, S. E. Mons. Gino  Reali ci ha onorati della presenza ed ha presieduto la Messa delle ore 19 del  giorno dedicato al Sacratissimo Cuore di Gesù, durante la quale i fedeli hanno  potuto partecipare all'Adorazione Eucaristica e recitare insieme l'Atto di  Riparazione, grazie al quale in questa  particolare solennità possibile chiedere ed ottenere l'indulgenza plenaria.
Il Vescovo ha voluto anche regalarci parole di grande speranza ed amore durante la  sua omelia, ricordando ai presenti che l'Amore di Dio verso Israele è un amore  rivolto a tutti i popoli, fatto di compassione e di condivisione con le persone  amate. Che il Dio della Bibbia é un Dio che comprende e perdona, come un vero  Padre, e che desidera renderci partecipi del suo progetto di Vita Eterna. Allo  stesso modo suo Figlio Gesù è venuto per svelarci il volto del Padre, per  farcelo conoscere, per consentirci di vivere nella fiducia di Dio; e che è un  grande privilegio il poter rendere nostri i progetti di Dio per la Chiesa,  poichè tutti noi siamo chiamati a rivelare l'Amore di Dio al prossimo e, quindi,  il suo volto e quello di Gesù. Inoltre ha affermato che il nostro è un Dio di  Misericordia, che chiede di vedere la storia con occhi illuminati dallo  Spirito, di comprendere la dimensione del Mistero di Dio e riconoscere il suo sconfinato Amore.
In  riferimento alle letture del giorno, Egli ha sottolineato come Giovanni abbia  riportato tutti noi sul Monte Calvario, dove si è consumato il sacrificio di  Gesù e dove erano stati mandati i soldati a controllare la sua avvenuta morte,  a verificarla tramite l'usanza di spezzare le gambe ai condannati in croce,  cosa mai avvenuta nel caso del Signore (come già anticipato dalle Scritture);  per onorare, comunque, il compito, gli fu trafitto invece il fianco, dal quale  sgorgarono fiumi di sangue ed acqua salvifici, simboli dello Spirito donato  al credente, che lo trasformerà, a sua volta, in sorgente per gli altri  fratelli.
Ha,  inoltre, ricordato che il discepolo vive attraverso i Sacramenti e  l'Eucaristia, in particolar modo, che assicura la Vita Eterna; che Gesù è presente in ogni perseguitato e tocca a noi riconoscerlo ed onorarlo,  soccorrerlo in ogni sua forma; che egli rimane presente a tutti noi, perchè anche chi lo rinnega possa rivederlo e chi lo ama continui a seguirlo.
Nell'omelia  il Vescovo ha anche sottolineato come talvolta il fedele, pur nutrendosi  dell'Eucaristia, ugualmente non si lasci toccare completamente dal suo Amore! Quando  tutto intorno è ostile, spesso non siamo capaci di abbandonarci completamente a  lui e seguire i suoi disegni; in tal modo, quindi, anche la virtù può essere  distolta, perchè può capitare che i fedeli siano anche praticanti, ma che non  comprendano completamente e vivano il messaggio di Dio: quello di provare ad  amare Dio. E, come ci ha insegnato Gesù, l'unico modo per farlo concretamente è  amarci l'un l'altro, come è scritto nei comandamenti che ci ha lasciato.  L'unico ingresso al Cuore di Dio sono le strade che portano alle virtù e che  potranno condurci a Lui. E potremo farlo imparando ad amare tutti quei poveri  esseri simili a noi, arrivando all'umiltà, alla povertà, perchè non avremo  sufficiente virtù se non avremo fatto conoscere e, soprattutto, sperimentato  noi stessi l'Amore di Dio al punto da trasmetterlo ad altri! Saremo  semplicemente eroi al pari delle Vergini stolte, che restarono ferme davanti alla porta dell'Amore, ma senza riuscire ad attraversarla realmente,  senza reali meriti!
L'ultimo suggerimento che il nostro Vescovo ha voluto regalarci prima del commiato è  stato quello di chiedere al Sacro Cuore di Gesù la grazia per attraversare la  porta dell'Amore verso i fratelli, poichè significherà contemporaneamente Amore  per loro e per il nostro Dio, e questo ci salverà!
Con  quest'ultimo suggerimento ed insegnamento nell'animo i volontari si sono  avviati, al termine della Messa, a consumare o servire la Cena comunitaria organizzata, come di rito, per l'occasione - e pronti ad affrontare il loro  incarico con maggiore determinazione e generosità, consapevoli che anche  l'offerta del semplice servizio gratuito che presteranno alla Comunità potrà  essere una delle piccole vie di virtù che portano a Dio, se fatto con cuore  generoso.
Al termine della cena le singole realtà parrocchiali hanno intrattenuto il  pubblico presente con l'esibizione "Palco Vivace", chi con la recita di  preghiere, chi con testimonianze, canti, esecuzioni musicali o scenette, in un crescendo: dalla  spiritualità più profonda alla esuberante allegria dei più giovani; tra quelle  più esilaranti, la proposta del gruppo Famiglia di Famiglie, che ha offerto  una simpatica e divertente parodia cantata e danzata sulla famiglia; o come  quella del Gruppo Giovanissimi, che ha interpretato una nuova versione della fiaba di Pinocchio, interamente riscritta - con grande abilità ed in chiave comica -  da uno dei ragazzi del gruppo, Franco Bugliazzini, e che ha fatto molto  divertire il pubblico.
A  chiudere l'esibizione il Gruppo Giovani, che ha coinvolto tutti i presenti  con vivaci balli di gruppo!
A condurre l'intera serata sul palco, due deliziose e spigliate ragazze del Gruppo Giovani, che con grande naturalezza, simpatia ed ironia hanno saputo intrattenere e conquistare il pubblico presente!

SABATO 16 GIUGNO

Per la giornata di sabato, il programma prevedeva l'apertura degli stand  parrocchiali e commerciali, una serie di tornei di calcetto e biliardino, dimostrazioni  della scuola cinofila THAT'LL DOG, l'animazione per i bambini con personaggi  della Disney ad opera della KURMI Dance, dei giochi di strada, la Santa Messa  serale dedicata ai ragazzi e, in chiusura di serata, uno spettacolo musicale  sul palco con il gruppo Mulin Rouge, durante il quale persino la schiera di  volontari parrocchiali ha intrattenuto il pubblico, animando il sottopalco con  numerosi balli e vivaci trenini di gruppo: una serata all'insegna della  musica, della preghiera, del canto e del divertimento, insomma, molto  apprezzata dai presenti, come emerso dai racconti e dai consensi raccolti il  giorno seguente!

DOMENICA 17 GIUGNO

La domenica, giorno del Signore è stata dedicata alle Sante Messe, alle  premiazioni delle gare e dei tornei, ad altri giochi di strada; animazione Disney per i più piccini, alle rappresentazioni dei bimbi dell'Oratorio e della Scuola di Karate.
Quasi  a fine serata, mentre il pubblico (come ogni altra sera precedente) gustava  deliziosi stuzzichini e leccornie preparate dai volontari nello stand  gastronomico e quello dolciario, ecco la tanto attesa Corrida, simpaticamente  presentata da Riccardo e Veronica, durante la quale dilettanti allo sbaraglio  hanno potuto esibirsi sul palco col loro numero e sottoporsi al giudizio del  pubblico.
Al  termine della Corrida, invece, un divertente spettacolo di Cabaret, proposto  dall'artista Marco Capretti, che ha entusiasmato gli spettatori, aumentando la  soddisfazione di chi era accorso con curiosità alla festa, cercando di capire  in cosa consistesse realmente.
Infine  l'estrazione della Lotteria, presentata da Veronica e condotta dal nostro  Parroco, don Giuseppe, affiancato dai Responsabili: il momento tanto atteso dai  possessori dei biglietti, venduti dai volontari a partire da diversi mesi prima  della manifestazione e durante la stessa; e ricchi premi in palio, assegnati ai  fortunati vincitori.
A  concludere una serata divertente e praticamente perfetta, per il clima  rilassato di serenità ed ilarità, i meravigliosi fuochi d'artificio che salutavano i presenti, rinnovando l'invito per la prossima edizione della  Festa, che saprà sicuramente stupire ed intrattenere con spettacoli ed  attrazioni sempre più grandi e divertenti!

TUTTI  SODDISFATTI
La folla inizia a defluire, le luci si  spengono, è ora di rimettere tutto in ordine e, nonostante la stanchezza  accumulata durante le tre frenetiche giornate, i volontari sono pronti a pronunciare il loro ennesimo "pronti", ad effettuare l'ultimo sforzo, nonostante  l'ora tarda: molti di noi domattina dovranno alzarsi presto per andare a  lavoro, ma questo è l'ultimo, necessario sacrificio offerto generosamente alla  Comunità! Non è facile resistere alla stanchezza che ormai sembra voler  prendere possesso di tutti noi, ma abbiamo ancora un compito da portare a  termine e, sebbene i nostri lineamenti tradiscano la mancanza di riposo patita  nelle ultime giornate, i nostri occhi sono ancora fortemente accesi dalla luce  dell'entusiasmo, brillano di gioia soddisfatta per il lavoro svolto, per  l'ottima riuscita della Festa; ed i sorrisi e le risate che ci hanno  accompagnato per tutto il tempo, anche nei momenti più difficili, non sono  ancora terminati: abbiamo lavorato sodo, ma ci siamo anche divertiti  immensamente negli stand, dietro le quinte, tra colleghi, battute, balletti improvvisati, scherzetti e  tanto altro ancora!
Un  grazie sentito ed affettuoso a quanti, tra noi, hanno operato con dedizione ed  amore, con pazienza e misericordia, con allegria e spirito di fratellanza alla  buona riuscita dell'evento; grazie ai nostri responsabili e coordinatori, Pasquale, Daniela ed Ester, subissati di domande e richieste nei momenti  critici e non, per la loro guida paziente e cordiale e la loro costante  dedizione al bene della Parrocchia; un grazie a Riccardo ed alla sua squadra  per le operazioni di montaggio e smontaggio del palco, per la conduzione della  simpatica Corrida e per l'amorevole dedizione con cui ha voluto guidare e  terminare in tempo i lavori di recinzione del terreno ricevuto in dono,  perchè fosse utilizzabile per l'occasione; un grazie a tutte le realtà parrocchiali per aver offerto il loro contributo con gli stand, le vendite dei  biglietti, degli oggetti preparati per lìoccasione e per le rappresentazioni  per intrattenere il pubblico; un grazie alle deliziose presentatrici delle tre serate,  Veronica, Lia e Martina, che hanno sfidato la timidezza e l'imbarazzo in nome  del servizio per la Comunità un grazie a tutti coloro che, davanti o dietro le  quinte, hanno offerto il loro contributo in questa situazione e che lo fanno  durante tutto l'anno, come le preziose catechiste e gli educatori, le segretarie,  i collaboratori o tutti i parrocchiani sempre disponibili per le varie esigenze  della Comunità. E, naturalmente, un riconoscente e sentito grazie molto, molto particolare alle nostre due preziose Guide spirituali, quelle che nostro  Signore ci ha generosamente messo a capo: il nostro Parroco, don Giuseppe  Colaci, che con il suo entusiasmo, la sua intraprendenza, la sua attenzione a  tutti gli aspetti della Parrocchia ed il suo continuo desiderio di fare - e di  far bene - ci stimola e ci fornisce uno straordinario esempio, ci permette di  organizzare simili e tanti altri momenti di comunione fraterna tra noi  parrocchiani; è grazie alla sua conduzione ed al suo spirito di accoglienza che  tra tutti noi vive questo impagabile senso di Comunità viva ed attiva, di  Famiglia, questo pronto e spontaneo  spirito di servizio.
Ed  un altrettanto sentito grazie al nostro Viceparroco, don Bernardo Acuna, che  è insostituibile guida per i nostri giovani, paziente sacerdote e confessore, sempre  disponibile, cordiale e scherzoso, talvolta persino un pò complice, nella  giusta misura in cui serve per far comprendere ai ragazzi che hanno un amico ed  un alleato in lui, cui rivolgersi con fiducia e tranquillità ogni volta in cui  dovessero averne bisogno.

SALUTI
E' davvero tempo di saluti: noi tutti della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù,  entusiasti e ritemprati dalla meravigliosa esperienza appena vissuta con tutti  voi, vi aspetteremo alla prossima edizione della Festa, curando con amore i particolari  ed i preparativi, cercando di rendere il nostro servizio sempre più perfetto,  divertente e corrispondente alle aspettative dei graditi ospiti che vorranno  farci visita ed unirsi ai nostri festeggiamenti per una ricorrenza a noi così cara e sentita!
Un  ultimo grazie, ma assolutamente non meno importante solo perchè compare a  fine pagina, al Sacratissimo Cuore di Gesù.
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